sabato 8 maggio 2004
E se tutto fosse storto, e la torre di Pisa fosse l'unica a stare dritta?
E se fosse tutto capovolto? Che ne sappiamo, noi. Può anche darsi che tutto sia al contrario, e non solo il mondo, badate, ma l'intero, l'universo tutto.
E se fosse tutto capovolto? Che ne sappiamo, noi. Può anche darsi che tutto sia al contrario, e non solo il mondo, badate, ma l'intero, l'universo tutto.
E se Feuerbach avesse avuto ragione? Se l'uomo fosse eterno e onnipotente ma riponesse le sue infinite virtù in un altro essere creato dalla sua mente, tenendosi per sé la parte più limitata e meschina? E se questa non fosse vita, ma morte, e credendo di vivere, come diceva Pirandello, stiamo semplicemente finendo di morire?
Che ne sarebbe della nostra ragione, se tutto ciò che si spiega empiricamente fosse ancora frutto di eresie e superstizioni infondate, e la matematica non fosse che un modo tutto nostro di conquistarci una risposta completamente errata?
Già solo per via del tempo, mi farei un paio di conti. Il tempo non esiste, cari miei! È stato l'uomo ad inventarlo, ma questo lo sapevate già. E se il nostro tempo andasse al contrario? Che ne sappiamo, noi: e se l'uomo primitivo fosse stato lo stadio ultimo e perfetto, e noi stessimo inevitabilmente sfrenandoci all'indietro verso la regressione più bassa e disumana? Se fosse così, allora i libri di storia narrano il futuro, ed il passato abbiamo ancora da raggiungerlo, da viverlo. Pardon, da morirlo.
Eh, io me li farei questi due conti se fossi in voi, sapete. Che è tutta un'apparenza, un abbaglio, questa faccenda che chiamiamo vita. La luce, per esempio. Attribuiamo alla luce la scoperta delle cose così come sono, della chiarezza delle cose, dei fatti. Attribuiamo la verità alla luce! Ma maledizione, i colori sono un effetto ottico prodotto dalla rifrazione o diffrazione della radiazione elettromagnetica della luce stessa: non esistono di per sé stessi. Un'illusione, dunque. E se fosse allora durante la notte, che le cose prendessero finalmente possesso della loro vera essenza?
Ma potrei continuare all'infinito. Cosa ne direste se niente di tutto ciò che ha accompagnato il Cristianesimo nel suo percorso storico fosse autentico e la Bibbia fosse stata solamente la millenaria pubblicità per il film di Mel Gibson?
Ridete pure, poveri ignari cosmici abbagliati da certezze deliranti. Io preferisco dubitare. E v'invito! Ch'è tutto un imbroglio. Senza andare troppo lontano. Non c'è mica bisogno di andare a frugare nell'astrologia. Pensate quanto ci staremmo sbagliando, se le missioni di pace, in cui missione sta enciclopedicamente per "nobile funzione" dovessero invece essere spinte da malate ambizioni e squallidi interessi. E se le guerre di religione fossero progetti diabolici?
Se leggi e regole esistessero per il semplice scopo di essere infrante con più gusto? Ma pensate, addirittura, - che ne sappiamo, noi? - se invece la democrazia fosse il governo totalitario di una sola persona potenterrima? Ah, se sapessimo. Se sapessimo su quante altre questioni ci stiamo sbagliando!
Che mente a soqquadro, abbiamo noi uomini.
Tutto capovolto.
[umanità]







