martedì 21 ottobre 2008
(crema a base di uova, zucchero e marsala)
Cielo, come sono sciupata. Eppure metto la crema sul viso, ogni sera prima di andare a letto e ogni mattina appena mi sveglio, da sessant'anni. Come da sessant'anni sono accanto a te, uomo burbero e pretenzioso, nella gioia e nel dolore, nella salute e - ahimé - nella malattia. Ti ho dato dodici figli, ho cucinato per te e ti ho amato tanto, e ancora non ti conosco.
Ma chi sei, veramente? Preferisci il mare o la montagna? La carne, o il pesce? E l'uovo con salsa di pomodoro e cipolla che con tanta cura ti ho preparato per mezzo secolo, davvero ti piace? E lo zabaione, a colazione coi biscotti?
Sono così affascinata da te che quando ti rivedo sento ancora le farfalle nella pancia, e mi chiedo se anche il chiarore che scorgo nei tuoi occhi è ancora lì per me.
Prendimi per mano, sono qui, entrando in chiesa per la seconda volta insieme a te.
Le nostre nozze d'oro, tesoro mio.

[vocabolariocreativo]







1 commenti:
commossa. auguri!
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