giovedì 1 gennaio 2009
Mi sono svegliata cinica, stamattina.
Cinica nei ricordi e nelle rughe del viso, sui tagli del cuore e sul palmo delle mani. Ho visto i contorni dell'ombra che ogni giorno mi ha stretta tra le braccia, come una trappola, un incantesimo. L'ho guardata negli occhi di ghiaccio, pieni di buio, e ho visto.
Mi sono svegliata lucida, stamattina.
Come una lama tagliente, liscia come la seta e affilata come la verità. Ho sentito il rumore che fa l'aria ad ogni respiro, così potente eppure invisibile ed impalpabile. Ho sentito la consistenza ruvida che hanno le pareti di ogni pensiero, sia esso piacevole o dannato, e ho sentito il profumo di ogni soffio di vento.
E' arrivato il tempo di nascere nuova, mi sono detta. Il cuore ha cominciato a battere più forte, il sangue a scaldarsi, e dentro gli occhi un barlume di diamante ha brillato in un lampo di infinito, fino ad infrangersi nel riflesso del mondo.
Il tempo è un imbroglio, certo. L'invenzione più misera di un'umanità senza pace. Ma miseri restiamo, e nella nostra infinita voglia di inizio ci serve una fine.
Ed eccomi, allora, a custodire il vecchio e tracciare il nuovo, tra segni, sogni ed orizzonti...
I'm not lost, just undiscovered...
Cinica nei ricordi e nelle rughe del viso, sui tagli del cuore e sul palmo delle mani. Ho visto i contorni dell'ombra che ogni giorno mi ha stretta tra le braccia, come una trappola, un incantesimo. L'ho guardata negli occhi di ghiaccio, pieni di buio, e ho visto.
Mi sono svegliata lucida, stamattina.
Come una lama tagliente, liscia come la seta e affilata come la verità. Ho sentito il rumore che fa l'aria ad ogni respiro, così potente eppure invisibile ed impalpabile. Ho sentito la consistenza ruvida che hanno le pareti di ogni pensiero, sia esso piacevole o dannato, e ho sentito il profumo di ogni soffio di vento.
E' arrivato il tempo di nascere nuova, mi sono detta. Il cuore ha cominciato a battere più forte, il sangue a scaldarsi, e dentro gli occhi un barlume di diamante ha brillato in un lampo di infinito, fino ad infrangersi nel riflesso del mondo.
Il tempo è un imbroglio, certo. L'invenzione più misera di un'umanità senza pace. Ma miseri restiamo, e nella nostra infinita voglia di inizio ci serve una fine.
Ed eccomi, allora, a custodire il vecchio e tracciare il nuovo, tra segni, sogni ed orizzonti...
I'm not lost, just undiscovered...
Fotografia di Valeria Gentile[creativityandcommunication]







2 commenti:
T'invidio.
Io credo di non essermi ancora svegliato, quest anno.
Complimenti per il suo blog, gentile Valeria
.zN
Grazie e complimenti anche a te per il tuo, di blog: finisce subito nel blogroll!
Posta un commento