martedì 8 dicembre 2009
Lo spazio tra due dolori è una cicatrice fredda
Da truccare o abbellire con polvere d'oro
Da riscoprire piano quando arriva l'ora
Di partire
Guance rosse di luna
Notte nera che parla
La tua spada luccica e brilla e tu
Non puoi far altro che usarla
Gelida
Su di me
Lo spazio tra due dolori è una risata forte
Che inizia e finisce con un sospiro leggero
Scivola sulla pelle e brucia
Colpisce e sazia, senza remore
Il fuoco si avvicina
Dalla mia bocca a quella del silenzio
Palpita e brucia folle
Come le ore che mi separano
Dal mare
Lo spazio tra due dolori è questa notte insonne
Gli angoli delle pareti tacciono
Ma sembrano dirmi qualcosa
Di te e di me, della luce e dell'ombra
Di quanto è freddo il cielo
Se lo guardi troppo
Negli occhi
[poesia]







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