martedì 22 marzo 2011
Sbocci
col tuo mantello di viola pervinca
sacerdotessa della nuova era
primavera
arrivata da molto lontano
Annunci
il primo fresco fremito del vento
il giovane germoglio dei tuoi seni
le piroette belle dai capelli
voce vera, speranza
Lanci
luce da ogni cellula
fragranze scoppiettanti, fragili movenze
e perciò forti
di vita ritrovata
Bruci
di energetica salvezza tutt'intorno
volteggiando leggera, piccola
nell'immenso turbinio del tuo essere
perla di mare nella furia del mondo
Tracci
linee nuove sul respiro della storia
altri luoghi nella geografia dello spirito
brillando parole per chi le ha finite
spente
Sganci
responsabilità e peccato
colpa e rimorso
perché la vita è la più bella
delle tue terrene passioni
Bilanci
bianca pece
silenzioso canto
luce di tenebra e
sei tutto in una
Rinunci
a perdere o vincere
assaporando l'universo da una nuvola
gioiello
di armoniosa conoscenza
Pronunci
incantesimi corbezzolo e bottarga
preghiere
a pietre e diamanti di questa terra
come te dannata e bella, infinita
Cominci
oggi con un nuovo anno di risveglio
prendendoci per mano uno a uno, generosa
di te
aliena più umana di noi
[poesia]







1 commenti:
visione esterna di un interno ancora seme, o forse germoglio...
Grazie.
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