sabato 10 settembre 2011
eterno settembre
di risacca e musica
quando nacqui e ancora tiepido
dondola
in questo mare il vento
un brivido impavido solca
me e la torre geme. la luna
si conserva
piena tra le braccia forti
amabili ricattatrici
della stessa pineta
antica d'ombre nere
mi nutro di grano
insoddisfazione e vuoti
ricorrenti, bolle
incubi da poco rivissuti
tonfi
sto a pancia in su morente
per sentire caldo il peso
del pianto che ingoio
sapore mirto di te
adorato, di me
rame. temuta
non posso
essere qui e viva eppure
l'aria
è più dolce così da respirare
[poesia]








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